Venti di guerra sul mondo

Leonardo Caponi

Venti di guerra sul mondo

18.04.2017 - 16:46

0

Assorbita come è, per quella modesta parte che lo è, dalle non esaltanti o addirittura deprimenti vicende della politica nostrana o, per lo più, anche da esse lontana e disinteressata, la pubblica opinione guarda men che meno alle vicende di quella internazionale.
Per la verità anche tra i protagonisti delle istituzioni e dei partiti il dibattito sulla politica internazionale è praticamente scomparso, assorbito da un tran tran di basso profilo in cui risse da cortile fanno smarrire una dimensione di importanza decisiva. E lo fanno, paradossalmente, nel momento in cui il mondo è più integrato e interdipendente.
Formalmente domina il campo una concezione di supposta unità e "superiorità dell'Occidente" e il sostegno comune a politiche espansive della sua potenza o veri e propri atti di forza congiunti o di singole potenze.
Il pensiero unico liberista che, anche in questo campo si è affermato, rende o cerca di rendere totalmente silenti (qualche volta ci riesce) le divisioni profonde di carattere economico e politico che, al contrario, dividono il fronte occidentale e le sue componenti, siano esse aree, stati o organizzazioni istituzionali e che sono molto spesso cause non secondarie della instabilità che prevale nei continenti e su scala planetaria.
Questa, chiamiamola mancanza di attenzione, fa si che venga oscurato, agli occhi dei popoli, il rischio concreto di una nuova guerra mondiale.
E' una esagerazione dirlo?! Prefigurare un pericolo del genere è ingiustificato allarmismo, espressione di tendenze maniacali o fondato timore che dovrebbe suscitare una sollevazione delle menti e delle coscienze e spingere ad un impegno pacifista conseguente?
Il presidente nordamericano Trump ha mandato i suoi aerei a bombardare postazioni siriane dopo che le truppe di Assad avrebbero compiuto un crimine orrendo con armi chimiche. Ora, a parte il fatto che la vicenda sa un po' di film già visto (ricordate gli arsenali chimici di Saddam Ussein che si rivelarono inesistenti?), anche se le colpe del regime siriano fossero reali, chi da il diritto ad un singolo stato di ergersi a gendarme del mondo?
La Russia, a torto o a ragione, sostiene Assad. E se il conflitto Usa Russia si inasprisce o se la prossima volta "per errore" i missili americani colpiscono un insediamento russo sul territorio siriano, non c'è la possibilità che scoppi un confronto tra le due massime potenze nucleari del pianeta, che non potrebbe non avere conseguenze globali?!
Lo stesso vale per la Corea.
Il biondo presidente Usa ipotizza addirittura un intervento armato contro un Paese che è in possesso dell'arma atomica. Ma ci si rende conto di quel che significa?!
La lotta a quelli che vengono considerati sanguinari dittatori (ammesso che di questo si tratti) va condotta con metodi diversi da interventi militari i cui esiti fallimentari sono stati già sperimentati in diversi Paesi anche vicini al nostro e che, soprattutto, non rischino la generalizzazione dei conflitti.
Non esiste più il mondo unipolare seguito al crollo dell'URSS. Oggi la situazione e gli equilibri sono cambiati profondamente. Nuovi Paesi hanno acquistato o riacquistato un peso economico, politico e anche militare (non solo la Russia, la Cina, l'India, ma anche medie potenze) che li spinge, a torto o a ragione, ad essere protagonisti e a rifiutare l'idea avere un solo padrone. Domina inoltre una instabilità politica la cui base è rappresentata dalla radicale contradizione di un pianeta in cui pochi hanno tanto e tanti hanno poco o niente. Queste sono le classiche condizioni che possono scatenare la guerra. Il presidente Obama l'aveva capito e cercato per gli Usa una politica di "supremazia democratica". Se Trump e chi con lui, vuol tornare alla politica delle bombe che dettano legge, mette tutti a rischio ed è bene che cambi idea.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Scuola, Anquap: sistema informatico da rinnovare, Ministero tace

Scuola, Anquap: sistema informatico da rinnovare, Ministero tace

Roma, (askanews) - "E' da anni che aspettiamo dal nostro ministero di riferimento dei servizi, una struttura informatica che possa facilitare il nostro lavoro. Siamo bombardati quotidianamente da una miriade di norme quasi schizofreniche. Non abbiamo un sistema informatico in grado di supportarci nelle difficoltà quotidiane del nostro lavoro". Lo ha spiegato il vicepresidente dell'Anquap, Marco ...

 
Nra all'attacco: "vergognosa politicizzazione della tragedia"

Nra all'attacco: "vergognosa politicizzazione della tragedia"

Roma, (askanews) - "Una vergognosa politicizzazione di una tragedia, la strategia classica da manuale di un movimento velenoso": Wayne LaPierre, il capo della potente lobby delle armi NRA, la National Rifle Association, si lancia contro il partito democratico accusandolo di strumentalizzare la tragedia della Florida. LaPierre ha parlato nel corso di un discorso a National Harbor in Maryland.

 
Scuola, Anquap: pronti a una dura lotta ma no sciopero

Scuola, Anquap: pronti a una dura lotta ma no sciopero

Roma, (askanews) - "Se il governo non deciderà di riaprire le trattative per un giusto riconoscimento sul piano normativo e retributivo, noi inizieremo una sequela di azioni sindacali protestative che potrebbero condurre anche al blocco degli uffici e alle dimissioni in bianco". Lo annuncia il presidente Anquap Giorgio Germani, a margine della "assemblea/manifestazione" che si è svolta a Roma in ...

 
Siria, nuovi raid sulla Ghouta orientale: uccisi 36 civili

Siria, nuovi raid sulla Ghouta orientale: uccisi 36 civili

Damasco (askanews) - Nuovo raid del regime siriano sulla Ghouta orientale, enclave a est di Damasco in mano ai ribelli e assediato dalle forze del regime di Bashar al-Assad che hanno lanciato un ennesimo attacco, uccidendo altri 36 civili. Medici Senza Frontiere ha dichiarato che 13 delle sue strutture in zona sono state danneggiate. Mentre la situazione si fa sempre più grave l'Onu chiede una ...

 
Scelti gli studenti più belli

Miss e mister 2018

Scelti gli studenti più belli

Un successo lo School Day gran finale 2018. Oltre 2000 le presenze: il pubblico degli istituti delle scuole superiori di Perugia e provincia in occasione del carnevale delle ...

19.02.2018

Con Montesano al Lyrick trionfa la romanità

L'intervista

Con Montesano al Lyrick trionfa la romanità

C’è Enrico Montesano sabato 17 e domenica 18 febbraio al teatro Lyrick di Assisi nell'anteprima nazionale del “Conte Tacchia”, commedia in musica, rivisitazione del film del ...

17.02.2018

Arriva Sfera Ebbasta

L'appuntamento

Arriva Sfera Ebbasta

Il Centro Commerciale Collestrada è pronto per un evento d'eccezione: domenica 18 febbraio alle 17 salirà sul palco Sfera Ebbasta, in tour per promuovere "ROCKSTAR" il nuovo ...

17.02.2018