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Giovedì 23 Febbraio 2017 | 10:19

PERUGIA

Strada chiusa per neve: al ritorno trova anche la multa

Strada chiusa per neve: al ritorno trova anche la multa

E' assurdo che, dopo essere stati costretti ad abbandonare l’auto per aver trovato le strade impraticabili causa neve tornando quindi a casa a piedi di notte, due coniugi si trovino pure a dover pagare oltre cento euro di rimozione dell’auto e 85 euro di multa per divieto di sosta. Una storia assurda portata a galla da Paola, tra i protagonisti di una disavventura notturna tutta da dimenticare. La vigilia dell’Epifania lei e la sua famiglia erano andata a casa di amici. Verso le 2 si sono messi sulla via del ritorno, ma non avevano previsto di trovare la viabilità in tilt. “Molti cittadini hanno subito gravissimi disagi nella zona di San Girolamo, Pieve di Campo e Ponte San Giovanni perché si sono ritrovati, come accaduto altre volte, bloccati presso il sottopasso della ferrovia che collega Pieve di Campo/San Girolamo a Ponte San Giovanni”, ci spiega Paola. Chi si affacciava al sottopasso “vedeva una scena apocalittica, un groviglio di macchine bloccate da qualche centimetro di neve... alla gran parte non restava che abbandonare la propria auto e allontanarsi per cercare riparo dalla neve e dal freddo”. La famiglia di Paola Burani è stata quindi costretta a lasciare l’auto in una traversa di via Pieve di Campo. Ha provato a chiamare un taxi, ma ha appreso che non c’era la possibilità di farsi venire a prendere. Così è cominciata la “marcia” verso Montebello: un percorso al gelo e al buio durato parecchio. E quando al mattino sono tornati a riprendere l’auto, l’amara scoperta: non c’era più. Hanno pensato a un furto, invece era stata rimossa, anche se “era stata posteggiata mentre eravamo in piena emergenza”. Siccome è scattata pure la multa, non c’è dubbio che sarà contestata. Anche perché al contempo si sottolinea che tanti cittadini non avrebbero subito disagi se ci fosse stato un intervento per tenere pulite le strade. “Il Comune - nota Burani - non è stato in grado di attivare un servizio spargisale tempestivo in un punto preciso della città, strategico per la mobilità e che, come è arcinoto, quando fa una piccola nevicata blocca la comunicazione di due ampie aree urbane. Ci sono stati anche incidenti in via San Girolamo. Anche in questo caso, come si può concepire che non esista un piano di emergenza che scatti subito per chiudere una strada, notoriamente in grande pendenza e stretta, quando si verificano fenomeni nevosi?”. Anche perché la neve era stata annunciata.

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