Riconoscimento Unesco, l'ente Ceri non serve a nulla

Riconoscimento Unesco, l'ente Ceri non serve a nulla

E' quanto affermato dal ministro Ornaghi in risposta a un'interrogazione del deputato eugubino del Pdl Rocco Girlanda. Soddisfazione da parte del parlamentare

03.10.2012 - 20:08

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Non è necessario costituire un apposito ente che curi in maniera unica ed integrale la promozione della Festa dei Ceri di Gubbio e del suo riconoscimento in ambito internazionale". Così il Ministro per i Beni e le Attività culturali, Lorenzo Ornaghi, ha risposto all'interrogazione presentata da Rocco Girlanda nello scorso mese di luglio, in relazione alla candidatura della Festa dei Ceri nella lista del patrimonio immateriale dell'Unesco. "La proposta di candidatura della Festa dei Ceri di Gubbio è parte delle proposte presentate il 31 marzo 2011 all'Unesco per l'inserimento nella lista rappresentativa del patrimonio culturale intangibile dell'umanità. Il 4 maggio 2011 la comunità proponente ha ricevuto dalla Sezione del patrimonio culturale intangibile la comunicazione della'acquisizione della proposta. Rispetto a tale lista il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha il compito di fornire supporto tecnico-scientifico nella preparazione delle candidature e di coordinare i soggetti coinvolti nel relativo processo. Nel corso della riunione del 21 marzo 2012 del Consiglio direttivo della Commissione italiana per l'Unesco è stato deciso di indicare all'unanimità, quale candidatura italiana per il 2013, le "Feste di grandi macchine a spalla". E' stato poi deciso di istituire la Lista propositiva nazionale per il patrimonio mondiale culturale e naturale  - continua la risposta del Ministro - e la Lista propositiva nazionale per il patrimonio mondiale immateriale, da cui attingere per le successive proposte di candidatura. In questo elenco è compresa la Festa dei Ceri. La costituzione di un ente che curi la promozione ed il riconoscimento della Festa stessa non è requisito espressamente richiesto dalle direttive operative che disciplinano le procedure di candidatura". "Ringrazio il Ministro Ornaghi per la pronta risposta e le delucidazioni fornite in merito - ha commentato Girlanda - anche in relazione al dibattito sviluppatosi in città a riguardo che, a tal proposito, mi vede sulla stessa posizione espressa dal Ministro, ossia la non indispensabilità dell'ente stesso, quanto meno in relazione al raggiungimento di un risultato che sarebbe quanto mai importante e meritato per la nostra città".

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