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martedì 29 luglio 2014 | 04:33

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del direttore

I libri di testo "peseranno" di più: contributi statali per l'acquisto quasi dimezzati

L’assessore regionale Casciari: “Sul piatto 600mila euro per gli studenti delle medie e superiori”. Domande ai Comuni di residenza entro il 31 ottobre

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I libri di testo "peseranno" di più: contributi statali per l'acquisto quasi dimezzati

La riapertura delle scuole è alle porte ed è tempo di domande per le agevolazioni sui libri di testo. Nella prima seduta seguita alla pausa estiva proprio di questo si è occupata la giunta regionale. Ecco i criteri da osservare.

Le scadenze Le richieste dovranno pervenire ai Comuni di residenza entro il 31 ottobre per i contributi previsti a favore di studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, appartenenti a famiglie il cui reddito Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) rientra nella soglia di 10.632,94 euro. A seconda delle situazioni, la fornitura potrà essere gratuita o semigratuita.

Ma il piatto piange Quasi dimezzate le risorse affluite allo scopo dal ministero dell’Istruzione alla Regione, come chiarisce l’assessore Carla Casciari. “Tra i beneficiari – dice -, che saranno individuati dai Comuni umbri, potranno essere ripartiti circa 613mila euro, mentre lo scorso anno lo stanziamento era di poco superiore al milione di euro. Si tratta, comunque - ha aggiunto - di risorse importanti che andranno a sostenere gli sforzi delle famiglie umbre più bisognose nel garantire il diritto allo studio dei loro figli”.

In attesa della svolta digitale Oltre il primo, tradizionale finanziamento, la Regione spera comunque ne arrivi un altro “a sostegno dell’introduzione degli e-book, i libri di testo in versione digitale da affiancare a quelli in versione cartacea, rinviata dal ministero dell’Istruzione all’anno scolastico 2015/2016. A livello nazionale e internazionale – ricorda l’assessore - la trasformazione digitale che sta coinvolgendo il sistema scuola è ormai un processo irreversibile, oltre che necessario, ad avvicinare la didattica al linguaggio dei nativi digitali”.

Come fare domanda Il modello per le domande è reperibile sul sito della Regione (www.istruzione.regione.umbria.it), presso i Comuni e le segreterie delle scuole, accompagnato dall’attestazione della situazione economica familiare secondo il calcolo Isee. La richiesta dovrà essere consegnata al Comune di residenza, sia per gli alunni che frequentano istituti ricadenti nel Comune medesimo o in Comuni vicini, che per gli studenti di istituti scolastici di altre regioni. Gli scontrini delle spese sostenute vanno conservati per documentarle.

Comuni “controllori” I singoli Comuni valuteranno l’ammissibilità delle domande, con la verifica dei requisiti richiesti e, per i casi di frequenza extraregionale, della non sovrapposizione dello stesso beneficio. Entro il 29 novembre, i Comuni dovranno poi comunicare alla Regione il numero delle richieste accolte. Le risorse saranno assegnate agli enti locali in base al numero delle domande accolte. Saranno i Comuni a fare controlli sia a campione sia nei casi di “fondati dubbi” sulle autocertificazioni. 

 

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