Razzia ai grandi magazzini, nella banda bimbi di appena 7 anni

BASTIA UMBRA

Razzia ai grandi magazzini, nella banda bimbi di appena 7 anni

23.04.2015 - 10:55

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Furti nel megastore con l'aiuto dei bambini, la polizia smantella la banda. Sono stati gli agenti del commissariato di Assisi a sgominare la banda che ha messo a segno una serie innumerevole di furti in uno dei più grandi magazzini di Bastia Umbra. Migliaia di euro il valore della merce sparita. Gli agenti hanno così predisposto una serie di controlli in borghese raccogliendo le testimonianze del personale e visionando le immagini riprese dal sistema di videosorveglianza. Così la polizia si è accorta che i furti avvenivano quasi sempre verso l’orario di chiusura dell’esercizio da parte di donne di etnia rom che si facevano aiutare dai loro bambini che si nascondevano la merce tra i vestiti. Poi si dirigevano alla cassa e pagavano poche cose. I bambini avevano un ruolo centrale in questo piano: agevolavano l'occultamento della merce o aiutavano la fuga. Le donne, infatti, se li tenevano vicini e li disponevano in modo che le coprissero durante i colpi. I bambini, dai 7 ai 10 anni, hanno compiuto da soli anche dei furti: entravano all’interno dei magazzini prelevando non solo giocattoli ma anche prodotti di altra natura. Nel corso di uno dei servizi di appostamento i poliziotti hanno notato l'arrivo di un bambino e lo hanno seguito: un agente ha seguito i movimenti dalle telecamere, mentre l'altro ha girato tra gli scaffali fingendosi un cliente. Il minore era arrivato in avanscoperta per parlare con i commessi e distrarli in attesa dell'arrivo della mamma e di un altro bambino. Mentre la donna prelevava dagli scaffali delle tende già confezionate, ai bambini che intanto aveva premura di tenersi sempre intorno, faceva cenno con il capo di prendere dei ferma-tende confezionati in piccole buste collocate negli scaffali più bassi. I bambini, dopo aver controllato che nessuno li vedesse, prendevano gli oggetti e li nascondevano all’interno del loro giubbino. "Finita la spesa” tutto il gruppo si è diretto verso l’uscita passando per le casse dove la donna pagava una sola confezione di carta assorbente. Gli agenti li hanno seguiti e fuori dal negozio hanno bloccato la donna e i due bambini: indosso alla donna e nella sua borsa gli agenti hanno trovato tutta la merce rubata; mentre i bambini, divertiti dall’essere stati presi in castagna, hanno tirato fuori dalle tasche merce di vario genere. A nulla è vala la scena della donna che in lacrime ha cercato di impietosire gli agenti. Come emerso dalla visione delle immagini riprese dal sistema di videosorveglianza quei bambini si erano dimostrati dei veri e propri ladruncoli di particolare furbizia e scaltrezza. A seguito degli accertamenti gli agenti hanno identificato due donne di 27 e 34 anni entrambe residenti da tempo a Bastia Umbra. Una è risultata destinataria del provvedimento della sorveglianza speciale per i numerosissimi precedenti a suo carico. Le donne sono state denunciate in stato di libertà per furto aggravato dall’aver determinato alla commissione dei reati dei minori ai quali le stesse sono legate da vincoli di parentela o addirittura da vincolo genitoriale, adoperati per sfruttarne l’imputabilità.

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Commenti all'articolo

  • CATMAN

    24 Aprile 2015 - 14:02

    E poi veniteci a raccontare la STORIELLA dell'integrazione di queste persone

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