Botte e insulti razzisti a Petrignano, due denunce

Il ragazzo vittima dell'aggressione è stato ricevuto in Regione

ASSISI

Botte e insulti razzisti a Petrignano, due denunce

01.12.2014 - 11:46

0

L’8 novembre scorso al termine dell’incontro di calcio Petrignano–Terni Est valevole per il campionato Juniores regionale A2 girone B quello che doveva essere un terzo tempo di fair play si è trasformato nella resa dei conti di una partita tesa già in campo. Sfottò, frasi pesanti, spintoni e poi vere e proprie aggressioni, non solo con calci e pugni ma, addirittura, anche con la bandierina del guardalinee, utilizzata da un rappresentante della società Terni Est per colpire gli avversari. Tali disordini, ai quali hanno preso parte tesserati di entrambe le squadre, sono stati placati dai dirigenti e assistenti delle due società, ancora prima dell’intervento delle forze dell’ordine. Rissa sedata ma questione non conclusa. Il ricovero nell’ospedale di Assisi di un giocatore del Petrignano per le lesioni riportate ha dato inizio ad una serrata attività d’indagine da parte degli agenti del Commissariato di Assisi. L’episodio più grave l’aggressione ad un giocatore del Petrignano, un diciottenne ecuadoriano, colpito con calci e pugni al basso ventre e insultato con frasi di discriminazione razziale. Gli agenti dell’Ufficio anticrimine hanno iniziato così gli accertamenti necessari al fine di ricostruire la reale dinamica dei fatti occorsi e individuare i responsabili dell’aggressione avvenuta. Grazie alle numerose testimonianze raccolte nei giorni successivi all’evento e alle descrizioni fisiche fornite è stato possibile risalire al giocatore della Terni Est che, al termine della partita disputata l’8 novembre, ha proferito nei confronti del suo avversario di gioco le frasi ingiuriose di discriminazione razziale. Riscontri ulteriori hanno permesso di accertare il coinvolgimento nella rissa dell’assistente della società Terni est che con la sua bandierina del guardalinee si è reso responsabile dell’aggressione ai danni del capitano della squadra avversaria. Scattate per i due una denuncia alla Procura della Repubblica: il primo dovrà rispondere del reato di ingiuria aggravata perché commesso per finalità di discriminazione o di odio etnico, nazionale, razziale o religioso e che prevede l’aumento di pena fino alla metà; il guardalinee è stato invece denunciato. Per entrambi è stata avviata la procedura prevista per l’emanazione del D.A.S.P.O...

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Bono: con Macron abbiamo parlato della crisi dei rifugiati

Bono: con Macron abbiamo parlato della crisi dei rifugiati

Roma, (askanews) - Il leader degli U2 Bono, a capo dell'ong One, al termine dell'incontro all'Eliseo con il presidente francese Emmanuel Macron davanti ai giornalisti ha dichiarato quanto segue: "Buonsera, non è stato davvero un colloquio, più una conversazione, non ho avuto molte conversazioni di questo tipo finora - ha esordito, sottolineando - Il presidente (Macron) è molto aperto all'idea di ...

 
Russiagate, Kushner dopo l'audizione in Senato: non ho colluso

Russiagate, Kushner dopo l'audizione in Senato: non ho colluso

Washington (askanews) - Jared Kushner, genero e consigliere del presidente Usa Donald Trump, ha affermato di non aver avuto altri contatti con individui che fossero o potessero essere rappresentanti del governo russo, oltre a quelli già divenuti di dominio pubblico e di "non aver mai colluso" con un governo straniero.Lo ha detto parlando alla stampa alla Casa Bianca,dopo l'audizione a porte ...

 
A Breslav, in Bielorussia, la corsa con le moglie in spalla

A Breslav, in Bielorussia, la corsa con le moglie in spalla

Breslav (askanews) - A Breslav, in Bielorussia, si è svolta la tradizionale corsa dei mariti con le mogli in spalla nell'ambito del Viva festival. Quindici coppie si sono sfidate in una non facile gara su un percorso di 500 metri, tra paludi e altri ostacoli.

 
Gb, genitori di Charlie Gard abbandonano lotta per cure in Usa

Gb, genitori di Charlie Gard abbandonano lotta per cure in Usa

Londra (askanews) - "Come genitori di Charlie devoti e amorosi abbiamo deciso che non è più nell'interesse di Charlie proseguire nel trattamento e permetteremo a nostro figlio di andare tra gli angeli". È giunta all'epilogo la drammatica vicenda del piccolo Charlie Gard, il bimbo londinese affetto da una grave patologia neuro-degenerativa. I genitori hanno rinunciato alla battaglia legale per ...

 
"Gioca e mettiti in gioco" ha fatto centro

Creatività in primo piano

"Gioca e mettiti in gioco" ha fatto centro

Quella di venerdì 21 luglio, a Narni, è stata una notte con i musei aperti, con le prove dei vigili del fuoco, le esibizioni dei Cavalieri di Narni, le proiezioni ...

24.07.2017

La coppia Tantangelo-D'Alessio è in crisi

Gossip

La coppia Tantangelo-D'Alessio è in crisi

Qualcosa di più di semplici voci maldicenti e malpensanti. Anna Tatangelo che si posta da sola o con il figlio Andrea, Gigi D'Alessio idem. La conferma è arrivata dai diretti ...

22.07.2017

“Lo soffia il cielo”: dal monte Subasioal solco del cd

Universo Assisi

“Lo soffia il cielo”: dal monte Subasio
al solco del cd

Poi per fortuna arriva la musica. Quella che non ti aspetti e che neanche sognavi che fosse, per quanto ti sorprende. “Lo soffia il cielo”, il concerto al Subasio di ...

22.07.2017