Il vescovo ai religiosi:
"Bisogna superare
l'autoreferenzialità"

ASSISI

Il vescovo ai religiosi:
"Bisogna superare
l'autoreferenzialità"

La sollecitazione di monsignor Domenico Sorrentino rivolta ai tanti religiosi presenti alla celebrazione eucaristica presso la cattedrale di San Rufino

03.02.2014 - 13:20

0
Ricordare e rinvigorire la propria profezia, quella promessa solenne fatta davanti a Dio per diffonderne sempre più la testimonianza e per farne crescere i suoi frutti, soprattutto con il quotidiano e autentico servizio verso il prossimo. È proprio questa la sollecitazione che il vescovo monsignor Domenico Sorrentino ha rivolto ai tanti religiosi presenti alla celebrazione eucaristica presso la cattedrale di San Rufino in cui si è tenuta la festa della presentazione di Gesù al Tempio, in occasione della giornata della vita consacrata. Un cammino di fede vissuta e profonda che trova i suoi punti fondamentali nel piano pastorale della diocesi che in questo momento incontra il sinodo. Il vescovo ha spiegato come la presentazione del Signore sia un mistero della luce di Cristo che si riflette su tutta la Chiesa, soprattutto sulla vocazione delle persone consacrate. “Stiamo riuscendo a dare veramente quanto il Signore e la Chiesa si aspettano da noi? - ha chiesto monsignor Sorrentino al folto pubblico dei religiosi e delle religiose durante l'omelia - sono sollecitazioni che rispondono al grande impulso che ci ha dato papa Francesco nella sua visita del 4 ottobre e nella recente esortazione apostolica Evangelii Gaudium - e continua - essere consacrati significa essere uomini e donne della Parola di Dio. Quanto la Sacra scrittura sta al fondamento della nostra vita?”. Domande chiare, precise, piene di speranza. E ricorda la visita di Papa Francesco all’istituto Serafico, la Bibbia che si fa carne con le piaghe dei sofferenti. Ed esorta, sulla scia del Santo Padre,a vivere questa carità per le strade, tra le famiglie. Sottolinea l’importanza della scuola della parola per superare "questo momento generale di crisi della fede e dei valori. Ha parlato anche della sfida della Chiesa del futuro: superare le diffidenze e le chiusure per aprirsi agli altri e per creare una nuova familiarità. Nella vita consacrata la dimensione della vita fraterna è essenziale - ha ricordato il vescovo - il progetto pastorale sta impegnando la nostra Chiesa a far delle parrocchie centri di calda fraternità, espressa in piccole comunità ispirate all'ideale della prima comunità di Gerusalemme, e in questo”. Parole dense di significato, che hanno toccato anche il discorso del bene comune: “bisogna avere il coraggio di superare logiche di autoreferenzialità, per restare interessati alle cose del proprio ordine, congregazione e comunità, ma senza restarne intrappolati”. Poi il riferimento alla città serafica e al dono della vita “troppe vite sono gettate al macero sin dal grembo materno. Assisi, città della pace dovrebbe distinguersi ed essere anche città della vita. Lo sta facendo?”. Il momento religioso si è concluso con la benedizione del gruppo di persone che il vescovo accompagnerà in Brasile “il progetto Javarì a favore degli Indios dell'Amazzonia - ha spiegato il vescovo- si è messo accanto ai benemeriti missionari cappuccini per testimoniare anche in regioni tanto lontane l'amore di Cristo. Anche questo fa parte della profezia”.

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Saviano risponde a Salvini sulla possibile revoca della scorta

Saviano risponde a Salvini sulla possibile revoca della scorta

Milano (askanews) - Lo scrittore Roberto Saviano risponde con un video su Facebook alle parole del ministro dell'interno, Matteo Salvini che, commentando un altro video in cui l'autore di Gomorra accusava il titolare del Viminale di fare propaganda, ha ventilato una possibile revoca del servizio di scorta che da anni salvaguarda la vita dell'autore napoletano, minacciato di morte dalla camorra. ...

 
Yoga day, per i cento anni di BKS Iyengar un flash mob a Roma

Yoga day, per i cento anni di BKS Iyengar un flash mob a Roma

Roma, (askanews) - C'è una fotografia storica cara a tutti i praticanti di Iyengar yoga che ritrae Guruji nella posizione sulla testa - l'asana Sirsasana - circondato dai suoi allievi nella stessa posizione. È una foto molto bella, in bianco e nero, che ben rappresenta il filo profondo che legava e lega ancora i praticanti di Iyengar yoga con il loro maestro, spentosi il 20 agosto del 2014 e del ...

 
Altro

Workers Buyout: il lavoro che si riprende il lavoro

Legacoop ha presentato presso la Regione Emilia Romagna un nuovo sito web dedicato a chi vuole entrare nel mondo del workers buyout ovvero quella modalità nella quale i lavoratori di una impresa in crisi possono rilevare l’azienda stessa e farla rinascere.

 
Su Rai3 lo speciale sulla Quintana

foligno

Su Rai3 lo speciale sulla Quintana

Il fascino e le emozioni della Quintana sbarcano su Rai3, che sabato 23 giugno manderà in onda uno speciale di 66 minuti dedicato alla giostra vinta dal rione Cassero. ...

21.06.2018

Quattro ristoranti, in onda la puntata girata in Umbria

Televisione

Quattro ristoranti, in onda la puntata girata in Umbria

Con l’estate alle porte - da giovedì 21 giugno alle ore 21.15 su Sky Uno hd – arrivano le nuove puntate inedite di Alessandro Borghese 4 Ristoranti, la produzione originale ...

19.06.2018

Gli studenti dell'IID si ispirano al simbolismo delle stagioni

Sfilata di moda in sala Podiani

Gli studenti dell'IID si ispirano al simbolismo delle stagioni

Il 22 giugno alle 18.30 la Galleria Nazionale dell’Umbria accoglierà in sala Podiani la sfilata di moda a chiusura dell’anno scolastico dell’IID, l'Istituto italiano di ...

15.06.2018