“Siamo stati dimenticati dal Comune”. Sede della Pro loco chiusa per protesta

“Siamo stati dimenticati dal Comune”. Sede della Pro loco chiusa per protesta

Dura protesta dell’associazione di Torchiagina, che non apre per la riunione sulla differenziata

19.05.2013 - 16:46

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Consiglieri del Nuovo polo per Assisi sul piede di guerra contro l’amministrazione comunale. La capogruppo Simonetta Maccabei, nel ruolo di presidente della Proloco di Torchiagina, nei giorni scorsi non ha aperto la sede dell’associazione per protesta contro la “noncuranza” della giunta Ricci sul progetto per la copertura della pista polivalente, da adibire anche a luogo aggregativo, per la sede Pro loco di Torchiagina.
“Passano gli anni (era il 2009) e il progetto prende il sapore della beffa”, la denuncia di Maccabei, secondo cui dopo molti annunci rassicuranti in materia (ma nessuna risposta concreta) “nei mesi scorsi ci è stato prospettato un altro progetto, mai approvato dai cittadini. Francamente, non si capisce pertanto dove si voglia andare a parare, chi è il responsabile di questo dietrofront, ed eventualmente per conto di chi. I cittadini sono veramente amareggiati, anche visto che ci sono finanziamenti pronti da parte del comune per 120mila euro, più 30milaeuro quale compartecipazione della Pro loco. E’ per questi motivi che nei giorni scorsi la Proloco, che doveva aprire per l’incontro sulla differenziata, è rimasta chiusa: un atto formale di protesta per far conoscere lo sconcerto e il disappunto per tanti inspiegabili ritardi”.
Proteste anche dal consigliere Emidio Fioroni, che non usa mezzi termini per denunciare una situazione a suo dire non più tollerabile. “Un territorio ridotto in pessime condizioni, tra strade dissestate e piene di buche, invase da terriccio e completamente in stato di abbandono. Scarpate, cunette e sponde dei fossi limitrofi alle strade pieni di erbe infestanti, segnaletica stradale inefficiente e pericolosa, segnali divelti o riversi a terra, strisce pedonali e segnaletica orizzontale pressoché invisibile, specialmente nelle frazioni; vicoli sporchi e pieni di erbe infestanti nel pieno centro storico di Assisi. Rimane poi ancora da capire il futuro dei servizi igienici pubblici della piazza di Santa Maria degli Angeli oggetto di ristrutturazione, ma chiusi da un reticolato”.

A cura di Flavia Pagliochini

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