Addio terra promessa. Ora c'è chi torna a casa: "Non c'è più lavoro"

Addio terra promessa. Ora c'è chi torna a casa: "Non c'è più lavoro"

I due volti degli stranieri in Umbria: dalle seconde generazioni che chiedono il diritto di cittadinanza, ai clandestini in guerra per il mercato della droga

13.08.2013 - 16:57

0

L'Umbria resta terra di stranieri ma in 18 anni il volto dell'immigrato è cambiato: è il momento delle seconde generazioni, dei figli di immigrati che parlano perugino, ternano, folignate e che chiedono il diritto alla cittadinanza. Ma gli altri, i meno fortunati, sono tornati a riprendere le valigie in mano. Non c'è lavoro. Inutile restare. "Professione immigrato" riportava un articolo del 20 settembre del 1995 a firma di Lucia Baroncini. Un'emergenza sociale che spingeva sotto le case degli umbri. In strada giovanissime prostitute sfruttate dal racket e immigrati clandestini manovalanza dello spaccio. In 15 anni non tutto è cambiato.
Se la stanzializzazione e il fenomeno dei ritorni in patria (300 posti in meno secondo Unioncamere nel 2012) segnano il passo della faccia buona dell'immigrazione, non cambia il volto del clandestino. Al di là di lavavetri e i vùcumpra, la percentuale delle denunce per reati nei confronti degli stranieri è la più alta d'Italia. Tra le righe, oltre alla prostituzione, a cavallo del secondo millennio esplode, soprattutto all'ombra di palazzo dei Priori, il mercato dello spaccio di droga. Giovanissimi spacciatori al dettaglio con scarpe da ginnastica sempre bianche arrivano direttamente dai barconi di Lampedusa, l'organizzazione è precisa, quasi chirurgica. Il territorio è diviso, lo spaccio di strada è sotto le finestre dei perugini, la droga tra le fessure delle mura etrusche.
Chi vuole "pippare" sale in centro, scende in via dei Priori, va in via Alessi, si dà appuntamento ai parchi della Verbanella e della Canapina tra bambini e cani al guinzaglio. La fama è di quelle che fai fatica a scrollarti di dosso. Si viene a Perugia per il supermercato della droga da mezza Italia: spesso si muore pure. Per ogni spacciatore magrebino arrestato in flagranza a cedere la dose di eroina, ce n'è pronto un altro a prendere il suo posto. La primavera araba del 2011 fa tra- boccare il vaso. E così nell'autunno arriva un nuovo questore e una nuova politica massiccia di rimpatri: più 248 per cento di clandestini allontanati nel 2012.
Piazza Danti che si macchia del sangue della guerra tra albanesi e tunisini per il controllo della droga sveglia le coscienze di tutti. Le forze dell'ordine serrano i ranghi ma la battaglia per liberare il centro storico dagli spacciatori è appena iniziata. L'immigrato, lo straniero da integrare, il delinquente, lo sfruttato: ecco chi sono quei vicini di casa dai nomi impronunciabili.
Dietro le loro storie ci sono i dati: secondo il rapporto sull'immigrazione elaborato dalla Regione nel 2010 erano 90mila gli immigrati regolari presenti nella regione (62mila a Perugia). La stima per il 2014 arriva al 15 per cento del- la popolazione. Sarebbero invece 43mila i lavoratori irregolari con una incidenza sul Pil nazionale pari al 6,9 per cento, leggermente sopra la media nazionale (6,5), anche se rispetto al 1995 le norme contro il lavoro nero sono molto più ferree. Ma sembra non bastare: uno dei fenomeni più radicati continua a esse- re quello dei laboratori tessili clandestini in Alto Tevere.
Donne e uomini cinesi costretti a lavorare anche 18 ore in condizioni disumane. Un tavolo, una sedia e una macchina da cuci- re e accanto un materasso e un fornelletto per scaldare del latte. Magari per il figlio di pochi mesi che dorme sotto un tavolo. Ma anche l'edilizia, fin dal boom della ricostruzione post terremoto, nasconde allo Stato operai, in genere dell'est. Gli stessi costretti a lavorare senza garanzie e tutele, prime vittime degli incidenti sul lavoro. Il sogno di un riscatto in Umbria per molti non c'è mai stato.

Patrizia Antolini

Condividi le tue opinioni su Corriere dell'Umbria

Caratteri rimanenti: 400

Più letti oggi

Mediagallery

Repubblica ceca al voto, miliardario Babis verso la vittoria

Repubblica ceca al voto, miliardario Babis verso la vittoria

Praga, (askanews) - I cechi vanno alle urne per il rinnovo della Camera dei deputati con la certezza che a vincere sarà il movimento populista guidato dal miliardario Andrej Babis, ma anche con molte incertezze sullo scenario in vista della formazione del prossimo governo. Con i rischi ulteriori di una notevole frammentazione parlamentare, con ben otto formazioni che potrebbero superare lo ...

 
Al via Host, vetrina internazionale per ristorazione e ospitalità

Al via Host, vetrina internazionale per ristorazione e ospitalità

Milano, 20 ott. (askanews) - La 40esima edizione di Host, la manifestazione di Fiera Milano dedicata alll'ospitalità e alla ristorazione, si apre nel segno dei grandi numeri: crescono le aziende partecipanti +7,7% da 52 Paesi, 843 espositori dall'estero, il 13,4% in più rispetto alla scorsa edizione, 1.500 hosted buyer da tutti i Continenti. Una vetrina e un'occasione di business per le aziende ...

 
Raqqa in festa, Forze democratiche siriane salutano la vittoria

Raqqa in festa, Forze democratiche siriane salutano la vittoria

Raqqa (askanews) - In quel che resta di Raqqa dopo quattro mesi di combattimenti si festeggia. La cerimonia ufficiale per il passaggio di consegne dai militari ai civili si tiene allo stadio, uno degli ultimi baluardi dell'isis a cadere nelle mani delle forze curdo-arabe siriane sostenute da Washington che hanno liberato la città dai jihadisti. "Il comando generale delle Fds annuncia che sta per ...

 
Barrese (Intesa S.Paolo): con filiera migliori rating

Barrese (Intesa S.Paolo): con filiera migliori rating

Milano, 20 ott. (askanews) - "L'iniziativa più importante di Intesa San Paolo è di aver istituzionalizzato e formalizzato il concetto di filiera, che consente di dare, come banca, importanti benefici in termini di miglioramento del rating ai clienti appartenenti alla filiera, in particolare ai fornitori piccoli e piccolissimi e ai grandi capifiliera. Questo significa miglior rating, quindi prezzi ...

 
Marco Della Noce rovinato dalla separazione: il comico di Zelig ora vive in auto

Il fatto

Marco Della Noce rovinato dalla separazione: il comico di Zelig ora vive in auto

Dalla fame all'indigenza. E' la storia di Marco Della Noce, celebre comico di Zelig. Il cabarettista, del quale è impossibile dimenticare il personaggio di Oriano Ferrari, ...

19.10.2017

Avventura televisiva finita per Dimitri Tincano

"Il collegio 2"

Avventura televisiva finita per Dimitri Tincano

Avventura televisiva finita per Dimitri Tincano, il quindicenne ternano che ha partecipato al reality di Raidue "Il collegio 2". Il ragazzo è arrivato all'ultima puntata, ma ...

18.10.2017

Berlusconi VS Sorrentino

Film e polemiche

Berlusconi VS Sorrentino

Dalla conferenza per appoggiare il referendum sull'autonomia in Lombardia e Veneto, Silvio Berlusconi coglie l'occasione di rispondere a una domanda sul nuovo film di Paolo ...

18.10.2017